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Giornalismo scientifico tra nuovi media e società della conoscenza

  • a cura di Sergio Maistrello e Nico Pitrelli

    Il corso si articola in due parti. Le prime cinque lezioni approfondiscono l'evoluzione del giornalismo, stretto tra la crisi epocale dell'industria tradizionale e i nuovi spazi di espressione offerti dai network digitali. La seconda parte si concentra sulle modalità con cui le trasformazioni inaugurate dai media digitali si riflettono sul giornalismo scientifico. Vengono approfonditi il nuovo ecosistema reticolare dell'informazione, le competenze e le grammatiche digitali con cui il giornalista deve prendere confidenza, i nuovi equilibri tra i protagonisti della negoziazione giornalistica. Su questo sfondo generale viene poi analizzato l'impatto della rete e delle tecnologie digitali sui processi, le professionalità, i contenuti e gli attori sociali rappresentati nel giornalismo scientifico.  L'ipotesi di fondo è che si sta aprendo un'epoca di rinascita e prosperità per l'informazione di qualità. Il giornalismo scientifico è particolarmente chiamato a cogliere la sfida del cambiamento per favorire il passaggio epocale alla società e all'economia della conoscenza.


    Sergio MaistrelloSergio Maistrello

    Giornalista professionista e freelance, da oltre 15 anni vive e lavora in Rete, da dove osserva le implicazioni sociali di Internet. Dirige Apogeonline, rivista online di tecnologia e culture digitali dell'editore Apogeo e scrive su testate nazionali e specializzate. È autore di Giornalismo e nuovi media (Apogeo, 2010), La parte abitata della Rete (Tecniche Nuove, 2007) e Come si fa un blog (Tecniche Nuove, 2004). Insegna Giornalismo e nuovi media all'Università di Trieste. Collabora con amministrazioni pubbliche e associazioni alla definizione di strategie di partecipazione digitale.




    Nico PitrelliNico Pitrelli

    È condirettore del Master in Comunicazione della Scienza e del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. È responsabile organizzativo del gruppo di ricerca Ics (Innovazioni nella Comunicazione della Scienza) nella stessa istituzione. È direttore di Jcom - Journal of Science Communication ed è stato vicedirettore della Fiera Internazionale dell'Editoria Scientifica di Trieste (Fest) nel 2007 e nel 2008. È tra i responsabili scientifici e organizzativi del Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza. Ha collaborato con vari quotidiani, settimanali e mensili nazionali e salturiamente continua a scrivere per l'Unità su temi legati al rapporto tra scienza e società. È stato caporedattore del  sito Forum Salute Mentale. È autore di saggi e articoli in riviste nazionali e internazionali. Ha pubblicato L'uomo che restituì la parola ai matti. Franco Basaglia, la comunicazione e la fine dei manicomi (Editori Riuniti, 2004); con Yuri Castelfranchi, La grande storia della Terra (La Biblioteca, Milano, 2002, disponibile anche in inglese e portoghese) e Come si comunica la scienza? (Laterza, 2007); con Pietro Greco, Scienza e media ai tempi della globalizzazione (Codice, 2009).


Programma del corso

Lezione 1 (11 gennaio) 6 ore - Il nuovo ecosistema dell'informazione

L'allargamento del campo giornalistico

Dalla scadenza al flusso

Dal prodotto al processo

Il giornale online come hub specializzato

 

Lezione 2 (25 gennaio)  4 ore - Giornalisti in una rete di persone

Diventare nodo (giornalistico) in una rete di persone

La parcellizzazione della testata

La rilevanza giornalistica dei social network

La socializzazione delle notizie

 

Lezione 3 (8 febbraio)  6 ore - Come cambia la professione

Nuove architetture redazionali

Nuove professionalità giornalistiche

La ricerca di nuovi modelli commerciali

 

Lezione 4 (22 febbraio)  4 ore - Che cosa diventa il giornale

Il giornale come applicazione

Nuovi prodotti giornalistici per la rete

Il giornalismo partecipativo

 

Lezione 5  (7 marzo) 4 ore - Specializzazioni di frontiera

La frontiera del data journalism

Fact checking come modello operativo

La dimensione iperlocale

 

Lezione 6  (22 marzo) 6 ore - Scienza e media: un rapporto in crisi?

Nascita del giornalismo scientifico

Norme e convenzioni tradizionali

Difficoltà del giornalismo scientifico tra nuovi e vecchi media

 

Lezione 7 (4 aprile) 4 ore - Raccontare la scienza nel XXI secolo

Il posto della scienza nel mondo moderno

La comunicazione pubblica degli scienziati on-line

Impatto della rete sulla produzione della conoscenza scientifica

 

Lezione 8 (9 maggio) 4 ore  - I pubblici della scienza in rete

Una pluralità di prospettive

I non-esperti come produttori di conoscenza

New media, democrazia e scienza

 

Lezione 9 (24 maggio) 6 ore - Le implicazioni del nuovo ecosistema dell'informazione sul giornalismo scientifico

Cos'è la notizia scientifica ai tempi di Internet

La qualità del giornalismo scientifico sul web

Iniziative innovative e ruoli emergenti

 

Lezione 10 (6 giugno) 6 ore  - Il ruolo dell'informazione nell'evoluzione dei rapporti tra scienza e società

Società ed economia della conoscenza

Cittadinanza scientifica tra media tradizionali e Internet

Sfide future per il giornalismo scientifico

Ospiti

Durante il corso interverranno diversi esperti a cui sarà chiesto di approfondire alcune tematiche, tra cui:

Elvira Berlingieri (giurista): proprietà intellettuale e licenze dei contenuti (Lezione 2)

Mario Tedeschini Lalli: fact checking e data journalism (Lezione 3)

Dario Banfi: elementi di imprenditoria per il giornalista libero professionista (Lezione 4)

Enrico Pedemonte: La Repubblica, L' Espresso  (Lezione 6 e Lezione 10)

Federico Ferrazza: www.wired.it (Lezione 9)